E’ Harj a parlare in questo estratto, il ragazzo dello Sri Lanka sopravvissuto allo tsunami del 2004 che lavora a un call center di un’azienda americana. Lui e altri 4 giovani di diverse parti del mondo (un francese, una canadese, una neozelandese, un americano) hanno in comune un evento straordinario (nell’epoca vicina ma fittizia in cui è ambientato il romanzo): sono stati punti da un’ape in un mondo in cui le api sono estinte da qualche anno. Pretesto e metafora, questo evento permette a Coupland di spiegare la contemporaneità (soprattutto nei suoi aspetti più esteriori – internet, le mode, il linguaggio) attraverso la presentazione di questi 5 tipi umani, le cui voci sono alternate attraverso brevi capitoli.
Non ho mai letto nulla di Coupland, e non posso confrontare questo libro con il “mitico” “Generazione X“; e a dire il vero ho comprato il libro solo perchè sedotta dalla grafica di questa collana (Special Books) di ISBN. Tuttavia dopo aver letto un terzo del libro posso dire che non mi pento dell’acquisto – il linguaggio di Coupland sebbene a volte sembri forzatamente voler diventare “catalogo” del presente ha una forza e una piacevolezza che invogliano alla lettura.

[...] “Generazione A” ho parlato un pochino qui, in un primo “ritaglio”. Qua sopra il brano è tratto dalla parte finale del libro, [...]