Archivio | Religione RSS for this section

“Rompere l’incantesimo” di Daniel Dennett – 2

Da "Rompere l'incantesimo - La religione come fenomeno naturale" di Daniel Dennett - Raffaello Cortina Editore

Il Wilson citato a inizio ritaglio è David Sloan Wilson. Il paragrafo da cui è tratto questo testo si intitola “L’invenzione dello spirito di squadra“, e tratta dei motivi per cui la religione sarebbe vantaggiosa per gli esseri umani. Dennett sta qui passando in rassegna le varie teorie (mettendo da parte naturalmente l’ipotesi – sottoscritta dai credenti – che la religione esista perchè  “Dio c’è“).
Peccato che io abbia pochissimo tempo per andare avanti con questo libro davvero interessante.

Annunci

“Rompere l’incantesimo” di Daniel Dennett

Brani tratti da "Rompere l'incantesimo" di Daniel Dennett - Raffaello Cortina Editore

Sono quasi a un terzo di questo libro abbastanza ponderoso – e tuttavia scorrevole e interessante.
Nonostante la fama di “talebano dell’ateismo” dell’autore una lunga prima parte del libro è dedicata a spiegare gentilmente ai non credenti perchè dovrebbero perlomeno prendere in considerazione l’idea di leggere un libro che cerca di indagare la religione come fenomeno naturale – e Dennett lo fa con tatto e spiegando in maniera approfondita il perchè e il percome di questa sua ricerca (non so ancora se dopo si imbizzarrisca e improvvisamnete si metta a offendere chi non concorda con le sue idee).
I brani che qui ho prelevato dal loro contesto parlano di due delle diverse componenti che concorrono a spiegare in parte l’origine della religione: la credenza (ereditata dal nostro passato animale) in agenti intenzionali anche laddove non esistono, e la paura della morte – nonchè la gestione della stessa.