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Da "Guerriero a Scorpio" di Alan B. Akers - 1978 - MEB

Brani tratti dal terzo volume delle avventure di Dray Prescot, “Guerriero a Scorpio“, che è anche l’ultimo volume della saga pubblicato in italiano.
Qui un brano dal secondo volume, qui un mio post dove parlo in maniera più approfondita di questo ciclo di avventure “heroic fantasy”.

Da "I soli di Scorpio" di Alan B. Akers - 1978 - MEB

 ”I soli di Scorpio” è il secondo volume della saga di Dray Prescot, marinaio inglese del 18° secolo catapultato da entità misteriose nella costellazione dello Scorpione, sul pianeta Kregen. Qui egli vivrà avventure a non finire in un mondo selvaggio, pericoloso, pieno di strani animali, uomini dall’aspetto bestiale, antiche civiltà e popolazioni dagli usi e dalle culture più diverse.
Nel mio blog principale ho scritto un post più approfondito.

E’ da diverso tempo che non aggiorno il blog, adesso poi che ne ho iniziato un altro più “utile” per me (“Segni della fumettista curiosa“, dove posto ogni giorno un disegno) ho sempre meno tempo per altro.
C’è anche il fatto che le statistiche delle visite mi fanno ritenere che interessa forse a 4 o 5 persone (a dir tanto) più quelli che ci capitano per caso: è evidente che ho scelto una formula poco interessante. Non che mi aspettassi che venissero tanti lettori qui, ma mi sarebbe piaciuto avere qualche feedback in più, per discutere di questi libri e fumetti con altri.
Così non è e mi sembra un po’ inutile continuare ad aggiornare il blog solo per dovere…

Da "La fabbrica dell'obbedienza" di Ermanno Rea - Feltrinelli editore - 2011

Il libro di Rea è disponibile anche in versione ebook (epub e pdf  a scelta), e io lo sto leggendo in questa forma sul mio Sony Reader 350.
Il tema di questo libro è uno di quelli che più mi interessa al momento attuale, e anche se non penso di trovarvi argomenti originalissimi (lo stesso Rea ammette di prendere come spunto diversi libri e tesi già enunciate in passato), tuttavia spero di avere un sunto efficace di come certe vicende storiche  - e la permanenza di un’istituzione pervasiva come la Chiesa cattolica – abbiano plasmato la società italiana.


Da "Generazione A" di Douglas Coupland - Edizioni ISBN

Di “Generazione A” ho parlato un pochino qui, in un primo “ritaglio”.
Qua sopra il brano è tratto dalla parte finale del libro, dove le 5 persone punte dall’ape sono forzatamente riuniti a raccontarsi storielle come in un moderno Decamerone.: è Diana che parla (la malata di sindrome di Tourette), inventandosi un racconto di fantascienza dove gli umani sono stati fatti evolvere fin dai tempi primitivi da degli alieni che poi se ne nutrono. Bizzarramente gli umani che leggono i libri secernono una qualche sostanza che li rende più gustosi – da qui il motivo della partenza degli alieni come sopra narrato.
Ho scelto questo brano (che mi ha molto divertita) perché coincidenza vuole che in questo periodo sul mio blog “ufficiale” stia interessandomi di ebook e e-readers.

Da "Arctica" 2- Mystère sous la mer - Pecquer/Kovacevic/Schelle ed. Delcourt

Ho sempre amato la linea chiara francese e le sue mille derivazioni, la fantascienza avventurosa, la libertà ma anche il rigore nell’impaginazione della BD classica. “Arctica” vede ai testi quel Pecquer noto in Italia per aver scritto “Golden City” (ne parlavo qui) e Kovacevic ai disegni, davvero niente male: design fantascientifico non troppo spinto ma rigoroso e piacevole, ottima narrazione dal punto di vista visivo e del ritmo, belle inquadrature.
Purtroppo però dopo le promesse del primo volume  la storia si svolge prevedibilmente tra inseguimenti e sparatorie. La trama si chiarisce e si rivela un già-troppo-visto. Questa d’altronde è una pecca comune a non poche serie d’oltralpe: accattivanti nella veste grafica ma ripetitive in soggetto e svolgimento.
Gli albi sono disponibili solo in francese (qui per gli interessati).

Molti oggi ricorderanno lo sterminio degli ebrei – e molti lo faranno ritualmente, se non con punta di fastidio, purtroppo. Pochi ricorderanno che oltre a milioni di ebrei furono sterminati anche centinaia di miglialia di zingari, malati mentali, oppositori politici, e omosessuali. A questi ultimi rivolge un ricordo Federico Novaro collegandolo anche alla visione di un film, “Paragrafo 175″ , che raccoglie le testimonianze dei pochi scampati che si sono sentiti di dare in video la loro testimonianza. Il dvd si trova in vendita ed è consigliato.

Per il Giorno della Memoria, 27 gennaio 2011 Il Paragrafo 175 Durante il regime nazista in Germania le leggi che punivano gli atti omosessuali e, poi, l’omosessualità stessa, ed infine anche le sole fantasie omosessuali, vengono inasprite in senso repressivo e persecutorio sino a portare un numero, che probabilmente non si potrà mai quantificare esattamente, di omosessuali e di lesbiche nei campi di concentramento, dove moltissimi e moltissime di loro trovarono la morte (“Furono da 10 a 15 … Read More

via federico novaro someday

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